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#PalazziDucali. Palazzo Ducale di Reggio Emilia, la sede reggina del duca Francesco IV

L’area del palazzo era un tempo occupata dal monastero di S. Pietro Martire, la cui chiesa affacciava sulla via omonima. Chiesa e monastero furono ricostruiti nel 1574. Qui si trovava anche, prospiciente il corso, l’oratorio di S. Liberata, costruito nel 1680. Il monastero fu soppresso nel 1783 e sostituito, a partire dall'anno successivo, dal grande palazzo governatorale, progettato da Pietro Antonio Armani; la chiesa di S. Liberata fu in un primo tempo inclusa nel progetto e utilizzata come cappella interna al palazzo, poi nel 1910, fu chiusa e adibita a uffici.

Nel 1814 il palazzo fu donato dalla città al duca Francesco IV d’Este e trasformato in residenza per la corte. Fu restaurato nel 1839 da Pietro Marchelli. All'interno conserva tempere di Vincenzo Carnevali e alcuni paesaggi di Prospero Minghetti.

La piazza che conclude l’antico corso della Ghiara, fin dal Cinquecento utilizzata per l’allestimento di grandiosi apparati effimeri in onore della Madonna della Ghiara, fu aperta nel 1842 ad opera di Pietro Marchelli con la demolizione di un isolato di case. Nel 1843 vi fu innalzato l’obelisco tuttora esistente in onore di Adelgonda di Baviera, moglie di Francesco V. Oggi il monumento è dedicato ai martiri della libertà.

Attualmente è sede degli uffici della Provincia e della Prefettura.

 

#PalazziDucali. Palazzo Ducale di Reggio Emilia, la sede reggina del duca Francesco IV