Margherita Maria Farnese: una genealogia rompicapo, senza eredi!

Donne di Casa d’Este: intrighi e curiosità nelle segrete stanze delle dame estensi

La rubrica di Sara Accorsi

Mentre Parma ha ufficialmente aperto la sua vita da Capitale italiana della cultura 2020, 330 anni fa la corte dei Farnese siglava un matrimonio che contorceva la propria genealogia con quella della casa d'Este. Nell'aprile del 1690, infatti, si chiudevano definitivamente gli accordi matrimoniali tra Francesco II d'Este e Margherita Maria Farnese (Parma, 24 novembre 1664 – Colorno, 17 giugno 1718).

I due sposi avevano lo stesso nonno: Francesco I d'Este era il padre del padre dello sposo e allo stesso tempo il padre della mamma della sposa. Ma non finisce qui, perché il fratello della nonna degli sposi, Odoardo Farnese, era lo zio del padre dello sposo ma anche nonno paterno della sposa. L'intrigo era insomma così complicato che entrambe le famiglie avevano tentato di scongiurarlo, ambendo a siglare alleanze con ben altre casate. Gli Este prima tentarono la strada della Francia, con le figlie illegittime di Luigi XIV, poi con le casate di Neuburg, Baviera, Hannover e della Toscana e con la stessa Toscana avevano tentato anche i Farnese. Invece, soltanto la linea della parentela stretta andò in porto e, dopo aver ottenuto la dispensa papale, gli sposi Francesco e Margherita celebrarono il matrimonio il 14 luglio del 1692.

Margherita conobbe a Modena una piccola corte magnificente, animata da un tripudio di uomini di servizio, tra cui il confettiere e il ricamatore e ventidue musici stipendiati. Francesco era un vero melomane e decise di festeggiare le nozze con l'esecuzione del Martirio di Sant'Adriano, in cui la figura di Natalia, moglie convertita del martire, apriva cantando “O Adriano mio sposo, segni d'alto stupore nel tuo volto ravviso e par, che nel mio cuore stilli ogni sua dolcezza il Paradiso” e che, come ultimo passaggio da solista, accompagnava il martirio dello sposo cantando “del mio sposo non bramo la vita, perché vita gli doni la morte”. Chissà come ripensò a quelle arie Margherita quando il suo sposo morì soltanto due anni dopo il matrimonio a causa della gotta. Il 6 settembre del 1694 infatti Francesco morì ponendo fine a quella unione così intricata nella genealogia e che lasciò Margherita e il Ducato senza alcun erede.

 

ACCORSI SARA, "Le donne estensi. Donne e cavalieri, amori, armi e seduzioni", Cirelli&Zanirato, Ferrara 2009 (2. ed.)

CONTI ALESSANDRO, "Sotto tutela: il sovrano bambino in Italia (1659-1714)", in Rivista storica italiana, vol. CXXIV - Fasc. II - Agosto 2012

Margherita Maria Farnese: una genealogia rompicapo, senza eredi!