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La Via dei Vulcani di Fango, un percorso dal fascino lunare tra Modena e Reggio Emilia

Un percorso tra luoghi dal fascino lunare. Si chiama la Via dei Vulcani di Fango e collega sei Comuni delle provincie di Reggio Emilia e Modena attraverso il fenomeno geologico dei vulcani di fango, conosciuti come “Salse”. Oltre 60 chilometri per scoprire questo interessante fenomeno naturale, che va a toccare anche oltre 50 punti di interessi tra borghi, antichi castelli, chiese, aree naturalistiche e siti archeologici

Il percorso nasce nel 2003 dai Comuni coinvolti, che hanno sottoscritto un accordo per la tutela, promozione e valorizzazione del sistema dell'area dei vulcani di fango emiliani, prodotti dalla risalita in superficie di acqua salata e fangosa frammista ad idrocarburi gassosi e liquidi, lungo le faglie e fratture del terreno. Il nome salsa infatti è dovuto all’alto contenuto di sale delle acque fossili, ricordo del mare che fino ad un milione di anni fa occupava l’attuale Pianura Padana.

C'è anche una carta escursionistica e una app che suddivide il percorso in 3 tappe, per ciascuna c'è indicazione della lunghezza, quota, dislivello, durata, oltre ai beni e ai luoghi di interesse che si trovano lungo il cammino. Nella sezione "eccellenze" si trovano invece le singole salse con spiegazione e gallery fotografica. 

    

Sono la salsa di Regnano e Casola Querciola (Viano), La casa di Lazzaro Spallanzani (Scandiano), la salsa del Rio della Rocca (Castellarano), le salse di Nirano (Fiorano Modenese), che è anche una delle prime tappe della estense Via Vandelli, le salse di Puianello (Maranello) e la salsa di Montegibbio (Sassuolo), dove è stato rinvenuto di recente anche un importante sito archeologico di età romana, un tempo luogo di culto dedicato a Minerva. 

 

 

 

 

 

 

La Via dei Vulcani di Fango, un percorso dal fascino lunare tra Modena e Reggio Emilia