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Il Ducato estense in Gigapixel

Presentazione del restauro virtuale della Carta di Marco Antonio Pasi (1571)

Ferrara - Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali
Mercoledì 8 giugno 2022 ore 14.30
Sala B MiC

Convegno a cura dell’Archivio di Stato di Modena
in collaborazione con il Segretariato regionale del Mic per l’Emilia-Romagna

In occasione di Restauro – Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, giunto alla sua XXVII edizione e che si svolgerà dall’8 al 10 giugno 2022 a Ferrara, si terrà la presentazione conclusiva dell’intervento di riproduzione in gigapixel e restauro digitale della Carta del Ducato estense di Marco Antonio Pasi (1571). L’intervento è stato realizzato nell’ambito del Progetto di valorizzazione e comunicazione integrata “Ducato Estense”, in collaborazione tra Archivio di Stato di Modena e Segretariato Regionale per l'Emilia-Romagna.

È il 1571, anno in cui Marco Antonio Pasi conclude la "Carta del Ducato Estense". Questo documento, conservato all'Archivio di Stato di Modena, è una delle prime e più complete rappresentazioni del territorio degli Este, un dominio che all'epoca spaziava dalle impervie e boscose montagne della Garfagnana alle sabbiose coste adriatiche, con i loro preziosi porti commerciali e le produttive saline, passando per le fertili e rigogliose terre di pianura, dove gli Este amavano soggiornare nelle loro "delizie", fino alle valli paludose bonificate per volere dei duchi.

Figlio d’arte - il padre Giacomo era un esperto di idraulica - Marco Antonio Pasi (Carpi, 1537 - Lucca, 1599) viaggiò a lungo per i territori del Ducato effettuando rilievi, studi, bonifiche e progettazioni di fortezze (Mesola, Sestola, Monte Alfonso, Verrucole in Garfagnana) in qualità di ingegnere, architetto e cartografo di corte. Nei dettagli del suo lavoro emergono quindi i diversi paesaggi da lui stesso più volte percorsi, scanditi dal tracciato delle strade e delle vie d'acqua, disseminati di insediamenti urbani, con le città principali che spiccano in scala leggermente maggiore e con dettagli più accurati, come ad esempio cinte murarie, fossati e bastioni.

Il documento è stato oggetto di studi diagnostici multispettrali preliminari, di una digitalizzazione in gigapixel anche con luce UV, e di un successivo intervento di restauro in digitale, con lo scopo di migliorarne la fruizione e la leggibilità delle parti compromesse dalle ingiurie del tempo. Grazie all’avanzata tecnologia impiegata, all'accuratezza e alla qualità dell'immagine, le operazioni condotte hanno dato un risultato irraggiungibile con altre tecniche di ripresa, consentendo di recuperare elementi di dettaglio ora difficilmente leggibili.

L’incontro, in programma mercoledì 8 giugno alle ore 14.30 nella sala convegni del Ministero della Cultura illustrerà le fasi tecniche del progetto, completato con la stampa facsimilare di alta qualità in formato 1:1, e la pubblicazione on-line della Carta, che verrà presentata in anteprima proprio in occasione del Salone del Restauro.

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

Corrado Azzollini, Segretario regionale del Mic per l’Emilia-Romagna
Lorenza Iannacci, Direttore Archivio di Stato di Modena

Il progetto sulla Carta del Ducato estense di Marco Antonio Pasi
Annalisa Sabattini, funzionario archivista dell’Archivio di Stato di Modena

Breve presentazione del progetto, avviato nel 2018 nell’ambito del Progetto di valorizzazione e comunicazione integrata “Ducato Estense”, svolto in collaborazione tra l’Archivio di Stato di Modena e il Segretariato Regionale per l'Emilia-Romagna.

Marco Antonio Pasi a Ferrara: cartografia e governo del territorio al crepuscolo del Rinascimento
Laura Federzoni, esperta in storia della cartografia

Verrà illustrata l’attività di Marco Antonio Pasi come cartografo e progettista di corte per il duca Alfonso II d’Este, con una serie di documenti e progetti relativi alla sua attività che si conservano all’Archivio di Stato di Modena.

Le Analisi multispettrali sulla carta di Marco Antonio Pasi
Andrea Rossi, titolare DI.AR Diagnostica per i beni culturali

Sulla mappa di Marco Antonio Pasi sono state eseguite analisi multispettrali per verificare la modalità esecutiva e la sopravvivenza di policromia originale. Tutte le analisi hanno avuto il carattere di non invasività, al fine di tutelare l’integrità del documento. I risultati hanno consentito di identificare parte dei colori che ornavano lo stemma Estense e hanno restituito alcune interessanti informazioni sul metodo di lavoro del Pasi.

Il Restauro della Carta dei Ducati Estensi di M.A. Pasi: quando il digitale diventa necessario
Debora Credi e Giovanni Fantoni, esperti Restauratori di Beni Archivistici e Librari Ales a supporto delle attività di fruizione dell’Archivio di Stato di Modena

In questo breve intervento vedremo in quale situazione si trovava il Restauro e quale ruolo aveva (e non) il Restauratore all’interno degli Archivi di Stato intorno agli anni ’60 e ’70, in modo tale da comprendere il contesto in cui la Mappa dei Ducati Estensi di Marco Antonio Pasi venne rinvenuta e poi recuperata.

Tecniche di acquisizione in giga pixel per la valorizzazione e la diagnostica finalizzata al restauro digitale
Giovanni Borelli, Haltadefinizione - Tech Company Franco Cosimo Panini Editore

Link al visore in gigapixel

 

Per altre informazioni: https://www.asmo.beniculturali.it/progetti/progetto-di-valorizzazione-e-comunicazione-integrata-del-ducato-estense

Il Ducato estense in Gigapixel