Donne di Casa d'Este. Maria Fortunata d’Este: principessa di poca fortuna. 

Donne di Casa d’Este: intrighi e curiosità nelle segrete stanze delle dame estensi

La rubrica di Sara Accorsi 

Carlotta Aglae d’Orleans fu duchessa chiacchieratissima e il suo ingresso nella corte estense fu preceduto da una nomea che poteva certamente risultare impegnativa per un ducato allora retto da Rinaldo, che fu cardinale. Quando arrivò a Modena, sposa di Francesco III, non si placarono le notizie di quelle abitudini parigine che in terra emiliana parevano esagerati vezzi e vizi. Di certo le sue stravaganze interessarono anche la vita dei suoi figli, tra cui Fortunata d’Este (1734 – 1803). L’amore per la Francia della madre fece sì che per Fortunata fosse scelto come sposo Luigi Francesco Giuseppe di Borbone-Conti, figlio della cugina di Carlotta. Si narra che per convincere il giovane a sposare Fortunata, Carlotta inviasse alla famiglia del futuro sposo un ritratto non del tutto veritiero. Fortunata era raffigurata con un’ampia scollatura, la capigliatura impreziosita di fiori e con lineamenti delicati e vezzosi simili a quelli materni. Le nozze furono siglate nel 1757, ma non bastarono le doti canore di Fortunata a trattenere lo sposo ai suoi doveri coniugali. Se di Fortunata le cronache raccontavano della ‘sua voce finissima, nettissima, ferma e sicura’, gli occhi del marito si fissarono invece sull’attrice Mademoiselle Coraline, Marie Anne Veronese. E non solo gli occhi, se nel 1761 nacque il loro primo figlio Louis Francois per il quale il conte chiese alla moglie Fortunata accoglienza a corte, richiesta che rinnovò anche quando nel 1767 nacque Guillaume, il secondo figlio del conte e di Mademoiselle Coraline. La situazione per Fortunata divenne a quel punto alquanto faticosa e nel 1777 i due coniugi si separarono. La situazione storico-politica che caratterizzava la fine del Settecento e l’avvio dell’Ottocento fu per Fortunata motivo di numerose peregrinazioni per le città europee. Inserita infatti nelle relazioni con le casate nobiliari francesi e non solo, viaggiò molto in cerca di pace e sicurezza, ma dopo la Francia, la Germania, l’Ungheria, Fortunata decise di rientrare in Italia, comunicando al fratello duca Ercole III la sua intenzione di entrare nel convento veneziano delle visitandine. Lei, principessa d’Este, poi contessa della Marche, poi principessa dei Conti, colpita da edema polmonare, morì nel 1803, negli abiti scuri e casti del suo ultimo ritratto.

 

Accorsi Sara, Le donne estensi. Donne e cavalieri, amori, armi e seduzioni, Cirelli&Zanirato, Ferrara 2009 (2. ed.) 

Immagine: By Hortense Haudebourt-Lescot - Joconde database: entrada 000PE008076, Domini públic, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=677608

Donne di Casa d'Este. Maria Fortunata d’Este: principessa di poca fortuna.