Donne di Casa d'Este. La leggenda di Marfisa d'Este

Leggenda vuole che lungo corso Giovecca qualcuno abbia visto correre un cocchio fiammeggiante inseguito da scheletri ancora bramosi d'amore. A guidare i cavalli colei che portava il nome della guerriera inventata da Boiardo e cantata dall’Ariosto: Marfisa d’Este, che con la sua ineffabile bellezza attrasse giovani ardenti disposti a dare la vita soltanto per un bacio.

Nel 1578 il padre Francesco, marchese di Massalombarda, morì e Marfisa ereditò la Palazzina dalla facciata scandita da dodici finestre che ancora cela giardini e logge. Nello stesso anno sposò il cugino Alfonso, rimanendo però vedova dopo pochi mesi. La famiglia d'Este combinò allora nuove nozze, questa volta con Alderano Cybo Malaspina, erede dello stato di Massa e Carrara, che la fece ritrarre dal pittore Filippo Paladini. Ma c'era qualcun altro molto desideroso del ritratto della bella ferrarese: Vincenzo Gonzaga, marchese di Mantova, che chiese più volte il dipinto al marito per inserirlo nella sua galleria dei ritratti delle donne più belle d’Europa e che, all’ennesimo rifiuto, ne fece fare copia dallo stesso Paladini.

 

Come Vincenzo Gonzaga, anche Torquato Tasso fu ammaliato da Marfisa di cui cantò la bellezza mentre Giulio Cesare Croce le dedicò il poema 'La gloria delle donne'. La guerriera che nell'Orlando Furioso si riprometteva di non deporre le armi finché non avesse vinto tre Re, rivisse a pieno nella determinazione di Marfisa ad essere figura di spicco della sua amata Ferrara dove volle infatti restare nonostante i possedimenti del marito in Lunigiana e nonostante l’allontanamento della casata d'Este del 1598. Fu l’attaccamento alla sua città a far sorgere intorno a lei la leggenda, oppure fu quello sguardo enigmatico e quel vezzoso modo di reggere il fiore tramandati dal suo ritratto ancora oggi custodito nella sua dimora in corso Giovecca?​

Accorsi Sara, Le donne estensi. Donne e cavalieri, amori, armi e seduzioni, Cirelli&Zanirato, Ferrara 2009 (2. ed.)
Foa Simona, Marfisa d'Este in Dizionario Biografico degli italiani, vol. 43

 

Donne di Casa d'Este. La leggenda di Marfisa d'Este