Donne di Casa d’Este. Carlotta Felicita: sposa del cardinale, madre dell'erede

Donne di Casa d’Este: intrighi e curiosità nelle segrete stanze delle dame estensi

La rubrica di Sara Accorsi

Il 2 luglio del 1698 finalmente tutta la corte tirò un sospiro di sollievo. Erano 6 anni che si attendeva l'annuncio della nascita di un figlio maschio e così quando la duchessa Carlotta Felicita diede alla luce Francesco anche il duca Rinaldo comprese che i suoi sacrifici non erano stati vani. Proprio Rinaldo, infatti, nominato cardinale nel 1686 aveva abbandonato la berretta color porpora alla morte di suo nipote Francesco II nel 1694. Non c'erano eredi per Casa d'Este e l'unica possibilità era che Rinaldo accettasse le redini del ducato e prendesse moglie. Era stato nominato Cardinale senza prendere i voti e così, dopo soli 14 mesi dalla morte di Francesco II, nel novembre del 1695, poté sposare Carlotta Felicita di Brunswick-Luneburg (1671-1710). Il matrimonio aveva il solo obiettivo di generare un erede e per raggiungerlo Rinaldo, ormai quarantenne, scelse la figlia poco più che ventenne di Giovanni Federico di Brunswick-Lüneburg, riunendo “due gran rami del medesimo albero, che restavano per lo spazio di quasi settecento anni separati”. Dopo il matrimonio celebrato ad Hannover, la città di Modena aveva accolto la nuova duchessa nel gennaio del 1695 con grandi festeggiamenti, tra cui una “Machina da fuochi di gioia” che con mirabili fuochi d'artificio sanciva l'unione tra l'Aquila e il Leopardo, sotto la protezione delle raffigurazioni dell'Eternità e della Virtù eroica. Le aspettative di futuro riversate su Carlotta Felicita erano tali da venire mirabilmente affrescate da Marcantonio Franceschini nel Salone d’onore di Palazzo Ducale di Modena: nel 1696 il Trionfo di Bradamante, incoronata da Giove e affiancata da Ruggero, incombeva sul capo della duchessa che null'altro doveva fare se non garantire il trionfo di Casa d'Este generando un erede. Proprio alla fine di quell'anno, un solo anno dopo le nozze, Carlotta rimase incinta, ma nell'agosto del 1697 a nascere fu Benedetta. Si rimise subito all'opera Carlotta e dopo 11 mesi arrivò per lei il tempo del parto: il 2 luglio del 1698 nacque Francesco e lei poté dichiarare alla città che aveva trionfato, come Bradamante. Era duchessa capace di generare l'erede.

 

Accorsi Sara, Le donne estensi. Donne e cavalieri, amori, armi e seduzioni, Cirelli&Zanirato, Ferrara 2009 (2. ed.)

Cavicchioli Sonia, Le nozze di Rinaldo I d'Este e Carlotta Felicita di Brunswick Lüneburg nel 1696: “allegrezze” e commissioni artistiche alla corte di Modena, Convegno Internazionale Dialogo artistico tra Italia e Germania. Arte, Letteratura, Musica, Università di Bologna, Dipartimento delle arti, 22 aprile

Nell'immagine "Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, bambina nelle vesti di Diana", Jean Michelin. Di Jean Michelin - http://www.altesses.eu/max1.php?image=fc37851cdb, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11027615

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